16.1 C
Lucera
3 Aprile 2025
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina Dialettando

Dialettando – “A Lucera si dice 15”, modi di dire lucerini provenienti da Spagnolo, Francese, Greco e Inglese

Lino Montanaro“Dialettando” , la rubrica di Lino Montanaro propone tutti i giovedì proverbi e modi di dire lucerini, tramandati di generazione in generazione, per non dimenticare le origini della nostra amata Lucera.

Il dialetto lucerino, come altri dialetti, è un insieme di suoni e parole, a volte davvero particolari, derivate da altre lingue.

Alcuni esempi:

DALLO SPAGNOLO:
• AMMUÍJNE da amohina = chiasso
• BBEFFETTÓNE da bufeton = grosso schiaffo
• MACCATÚRE da macador = fazzoletto per il naso o quello usato come copricapo
• MENDÓNE da montón = mucchio
• ZOCHE dallo spagnolo soga = corda DAL LATINO:
• ALÉRTE da ertus = in piedi
• APPRISSE da ad pressum = dietro
• JETTÀ da iactare = gettare
• NGINDE da incinctam = incinta
• PESCRÁJE da postcras = dopodomani

DAL FRANCESE:
• BBERLOCCHE da breloque = ciondolo
• BBUSCÍJE da bausì = bugia
• CACAGGHIÀ da cacailler = balbettare
• RÁGGE da rage = rabbia
• SSCIARRABBÁLLE da char a bancs = calesse (E’ citato da più fonti)

DAL GRECO:
• CRUMMATÍNE da chromatos = lucido per scarpe
• NÁCHE da náke = culla
• GRÁSTE da gástra = vaso per fiori
• PUTECHE da apothéke = bottega
• PUTRUSÍNE da petrosélinon = prezzemolo DALL’ARABO:
• TAVÚTE da tabut = bara
• CHIÁRFE dal qiàrf = moccio
• CUPÈTE da qubbayta = torrone mandorlato
• SSCIÁRRE da sharah = lite
• ZZÍRE da zir = recipiente per l’olio

DALL’INGLESE:
• BBÈCCHE da buck = soldi
• FLÌTTE da fly toxic = insetticida
• GINGOMME da chewing gum = gomma da masticare
• SMOCCHE da to smoke-fumare = spaccone
• TACCHIJÀ da track-strada = camminare veloce

 

REGOLE DI PRONUNCIA

Il dialetto lucerino, come del resto ogni dialetto, ha le sue ben precise e non sempre semplici regole di pronuncia. Tutto questo, però, genera inevitabilmente l’esigenza di rispettare queste regole non solo nel parlare, ma anche e soprattutto nello scrivere in dialetto lucerino. Considerato che il fine di questa rubrica è proprio quello di tener vivo e diffondere il nostro dialetto, offrendo così a tutti, lucerini e non, la possibilità di avvicinarvisi e comprenderlo quanto più possibile, si ritiene di fare cosa giusta nel riepilogare brevemente alcune regole semplici ma essenziali di pronuncia, e quindi di scrittura dialettale, suggerite dall’amico Massimiliano Monaco.

1) La vocale “e” senza accento è sempre muta e pertanto non si pronuncia (spandecà), tranne quando funge da congiunzione o particella pronominale (e, che); negli altri casi, ossia quando la si deve pronunciare, essa è infatti sempre accentata (sciulutèzze, ‘a strètte de Ciacianèlle).

2) L’accento grave sulle vocali “à, è, ì, ò, ù” va letto con un suono aperto (àreve, èreve, jìneme, sòrete, basciù), mentre l’accento acuto “á, é, í, ó, ú” è utilizzato per contraddistinguere le moltissime vocali che nella nostra lingua dialettale hanno un suono molto chiuso (‘a cucchiáre, ‘a néve, u rebbullíte, u vóve, síme júte), e che tuttavia non vanno confuse con una e muta (u delóre, u veléne, ‘u sapéve, Lucére).

3) Il trigramma “sck” richiede la pronuncia alla napoletana (‘a sckafaróje, ‘a sckanáte).

4) Per quanto riguarda le consonanti di natura affine “c-g, d-t, p-b, s-z” è stata adottata la grafia più vicina alla pronuncia popolare (Andonije, Cungètte, zumbà) quella, per intenderci, punibile con la matita blu nei compiti in classe.

5) Per rafforzare il suono iniziale di alcuni termini, si rende necessario raddoppiare la consonante iniziale (pe bbèlle vedè, a bbune-a bbune, nn’è cósa túje) o, nel caso di vocale iniziale, accentarla (àcede, ùcchije).

6) Infine, la caduta di una consonante o di una vocale viene sempre indicata da un apostrofo (Antonietta: ‘Ndunètte; l’orologio a pendolo: ‘a ‘llorge; nel vicolo: ‘nda strètte).

[LINO MONTANARO BIOGRAFIA E PUBBLICAZIONI PRECEDENTI]

 

 

realizzazione siti web Lucera

Potrebbero Interessarti

“U Ferefelate”, Quadernetto di Romano Petroianni

Romano Petroianni

Pillole Dialettali, Leggende lucerine: U SCAZZAMURÌLLE

Lino Montanaro

Giro d’Italia 2019: la 6^ tappa toccherà anche Lucera

redazione

Dialettando 226 – Modi di dire Lucerin

Lino Montanaro

Campionati Italiani di Cucina, Edizione 2017: medaglia di bronzo per lo chef lucerino Mirko Esposito

redazione

Dialettando – “A Lucera si dice 19”, parole che descrivono persone “particolari”

Lino Montanaro